Un kitesurfer in azione
Un kitesurfer in azione — foto: mattbuck ( category ) · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Attrezzatura da kite: portarla o noleggiarla

La prima decisione riguarda il bagaglio più ingombrante. Portare la propria attrezzatura significa avere sotto i piedi materiale conosciuto, ma comporta un supplemento per il bagaglio sportivo che varia da compagnia a compagnia e va verificato sui canali ufficiali del vettore aereo prima di prenotare. Le sacche lunghe hanno limiti di misura e peso spesso diversi da quelli del bagaglio normale.

L'alternativa è affidarsi alle scuole e ai centri della laguna, che offrono noleggio e deposito dell'attrezzatura: ProKite Alby Rondina, per esempio, mette a disposizione materiale a noleggio e servizio di storage. È la scelta ragionevole per chi viaggia leggero, per chi è ancora agli inizi o per chi vuole provare misure diverse senza portarsi dietro mezzo garage.

Se decidete di portare il vostro materiale, un kit minimo di riparazione fa la differenza: nastro per il bordo d'attacco, valvole di ricambio, una pompa affidabile e qualche fascetta. Sono oggetti leggeri che evitano di perdere una giornata di vento.

Neoprene e stagioni

In piena estate la laguna è calda e alla maggior parte delle persone basta una lycra a maniche lunghe, più per il sole che per il freddo. Con il vento sostenuto e le ore lunghe in acqua, però, anche a luglio capita di sentire fresco: un top in neoprene sottile o uno shorty occupano poco spazio e tolgono ogni dubbio.

In primavera e in autunno il discorso cambia. Le giornate possono essere splendide, ma l'acqua è più fredda e il vento raffredda in fretta: una muta lunga di spessore medio è la scelta prudente. Chi viene in inverno per allenarsi sappia che serve attrezzatura invernale vera, cappuccio e calzari compresi.

Le scarpette da acqua, il pezzo che tutti dimenticano

Lo Stagnone è una laguna bassissima: la profondità si misura in decine di centimetri per lunghi tratti e raramente supera un paio di metri. Questo è esattamente il motivo per cui è un posto straordinario in cui imparare, ma comporta che si cammina molto sul fondo.

Il fondale è in buona parte occupato da praterie sommerse e sedimenti, con tratti irregolari e conchiglie: un paio di scarpette da acqua con suola robusta è l'investimento più utile dell'intera valigia. Servono anche per raggiungere l'acqua dalle rive, spesso ruvide. Portatene un paio anche per i bambini.

Sole e vento: proteggersi sul serio

Qui il sole è forte e il vento inganna, perché asciuga la pelle e toglie la sensazione di calore. Le scottature peggiori arrivano proprio nelle giornate ventose. Serve una crema solare ad alta protezione, resistente all'acqua, da riapplicare più volte, meglio se in formulazione adatta all'ambiente marino.

Completano il quadro un cappello con laccetto, occhiali da sole con cordino, un balsamo per le labbra con filtro e una maglia a maniche lunghe con protezione UV. Per chi passa la giornata in acqua, la lycra è più efficace di qualsiasi crema. Aggiungete una borraccia capiente: con il vento si beve meno di quanto servirebbe.

Il resto della vacanza

Non si vive di solo kite. Per le giornate di calma piatta o per le visite servono scarpe chiuse comode, utili sui percorsi delle saline e sui sentieri archeologici, un costume di ricambio, un telo leggero e una felpa o un guscio antivento per la sera, che sulla laguna rinfresca anche in agosto.

Per le uscite in città o in una cantina basta un abbigliamento semplice e ordinato. Utili anche una sacca impermeabile per il bagnato, qualche mollettone per stendere e un adattatore se arrivate da paesi con prese diverse. Una torcia o la semplice luce del telefono aiuta nelle strade di contrada, dove l'illuminazione pubblica è scarsa.

Documenti, assicurazione e cosa lasciare a casa

Portate documento d'identità valido, tessera sanitaria o la copertura sanitaria prevista per il vostro paese, patente se noleggiate un'auto e una carta di credito intestata al conducente. Chi pratica sport da vento dovrebbe verificare che la propria assicurazione copra l'attività, perché molte polizze di viaggio standard escludono gli sport acquatici.

Cosa lasciare a casa: asciugamani da bagno e biancheria, che la casa fornisce, phon, e la tentazione di portare tre kite per ogni condizione possibile. Inutile anche caricarsi di scorte alimentari o di grandi flaconi che superano i limiti del bagaglio a mano: nei paesi vicini si trova tutto, e lo spazio in valigia è meglio spenderlo in attrezzatura.

Due case sulla laguna dello Stagnone — Kite Sicily Stays

Kitehouse Emma e Kite Village Solaris, a due passi l'una dall'altra a Marsala: fino a dodici ospiti in tutto, con accesso gratuito alla scuola di kitesurf ProKite Alby Rondina.